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DESCRIPTION:Da lunedì 6 a venerdì 10 ottobre\n\nci troviamo tutti i giorni\
	nin piazza Dalmazia a Firenze\, dalle 19 alle 21\n\nper aggiornamenti dal 
	basso e senza censura su quello che sta succedendo in\nPalestina.\n\nIn di
	retta anche su Radio Wombat\n\nhttps://radiowombat.net/ [https://radiowomb
	at.net/]\n\n1359 AM\n\nPassa a trovarci\, porta contenuti e diffondi solid
	arietà\n\nRompiamo l'isolamento e facciamoci sentire!\n\nmail: postawombat
	@insiberia.net\nmessaggeria: https://messaggeriawombat.vado.li\n[https://m
	essaggeriawombat.vado.li]
URL:https://lapunta.org/event/gaza-alive
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
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CATEGORIES:FreePalestine,radio,🇵🇸 PALESTINA
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Da lunedì 6 a venerdì 10 ottobre</s
	trong></p><p>ci troviamo tutti i giorni <br>in <strong>piazza Dalmazia </s
	trong>a Firenze, <strong>dalle 19 alle 21</strong></p><p>per aggiornamenti
	 dal basso e senza censura su quello che sta succedendo in Palestina.</p><
	p>In diretta anche su <strong>Radio Wombat</strong></p><p><a href="https:/
	/radiowombat.net/" target="_blank">https://radiowombat.net/</a></p><p>1359
	 AM</p><p>Passa a trovarci, porta contenuti e diffondi solidarietà</p><p>R
	ompiamo l'isolamento e facciamoci sentire!</p><p>mail: postawombat@insiber
	ia.net<br>messaggeria: <a href="https://messaggeriawombat.vado.li" target=
	"_blank">https://messaggeriawombat.vado.li</a></p>
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SUMMARY:RIMANDATO - Manifestazione: Fermiamo la strage\, i morti sul lavoro
	 chiedono giustizia
DTSTAMP:20260414T173410Z
DTSTART:20240302T133000Z
DESCRIPTION:Più di mille morti ogni anno e centinaia di migliaia di gravi i
	nfortuni sui\nposti di lavoro che rimangono sempre impuniti. I lavoratori 
	vengono trattati\ncome schiavi\, sono carne da macello per un sistema che 
	sacrifica i diritti più\nelementari in nome della libertà d’impresa e del 
	cieco perseguimento del\nprofitto.\n\nSi risparmia sulle misure di prevenz
	ione\, sui sistemi di controllo\, sul\npersonale degli ispettorati\, sui d
	ispositivi di protezione\, sui materiali per\ngarantire il guadagno d’impr
	esa. Si favoriscono forme sempre più estreme di\nsubappalto\, non in nome 
	di una migliore organizzazione del lavoro ma solo per\nrisparmiare su sala
	ri e diritti ed aumentare la ricattabilità di chi lavora. Si\nutilizzano i
	 contratti che fanno risparmiare le aziende senza alcun nesso con\nuna mig
	liore organizzazione del lavoro ma semplicemente in base ad esigenze di\np
	rofitto e di controllo sui lavoratori. Si evita di dedicare una parte del\
	nsistema delle procure a questa tragedia nazionale per continuare a garant
	ire\nl’impunità dei padroni.\n\nDopo l’ennesima strage avvenuta al cantier
	e della Esselunga a Firenze il governo\nsi prepara a varare una serie di m
	isure pressoché inutili che lasceranno\ninalterata l’aggirabilità ed evane
	scenza delle norme\, facendo dormire sonni\ntranquilli ai padroni assassin
	i. Ma chi lavora non può accettare che la sua vita\nvalga meno di niente e
	 che la salute sia considerata un costo né può sopportare\nche quando un p
	adrone mette a repentaglio la sua vita lo faccia sapendo di non\nrischiare
	 nulla.\n\nIl lavoro merita rispetto\n\nBasta precarietà\, basta appalti\n
	\nVogliamo una legge che introduca il reato di omicidio sul lavoro
URL:https://lapunta.org/event/manifestazione-fermiamo-la-strage-i-morti-sul
	-lavoro-chiedono-giustizia
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Firenze,lavoro,manifestazione,precarietà
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Più di mille morti ogni anno e centinaia di
	 migliaia di gravi infortuni sui posti di lavoro che rimangono sempre impu
	niti. I lavoratori vengono trattati come schiavi, sono carne da macello pe
	r un sistema che sacrifica i diritti più elementari in nome della libertà 
	d’impresa e del cieco perseguimento del profitto.</p><p>Si risparmia sulle
	 misure di prevenzione, sui sistemi di controllo, sul personale degli ispe
	ttorati, sui dispositivi di protezione, sui materiali per garantire il gua
	dagno d’impresa. Si favoriscono forme sempre più estreme di subappalto, no
	n in nome di una migliore organizzazione del lavoro ma solo per risparmiar
	e su salari e diritti ed aumentare la ricattabilità di chi lavora. Si util
	izzano i contratti che fanno risparmiare le aziende senza alcun nesso con 
	una migliore organizzazione del lavoro ma semplicemente in base ad esigenz
	e di profitto e di controllo sui lavoratori. Si evita di dedicare una part
	e del sistema delle procure a questa tragedia nazionale per continuare a g
	arantire l’impunità dei padroni.</p><p>Dopo l’ennesima strage avvenuta al 
	cantiere della Esselunga a Firenze il governo si prepara a varare una seri
	e di misure pressoché inutili che lasceranno inalterata l’aggirabilità ed 
	evanescenza delle norme, facendo dormire sonni tranquilli ai padroni assas
	sini. Ma chi lavora non può accettare che la sua vita valga meno di niente
	 e che la salute sia considerata un costo né può sopportare che quando un 
	padrone mette a repentaglio la sua vita lo faccia sapendo di non rischiare
	 nulla.</p><p><strong>Il lavoro merita rispetto</strong></p><p><strong>Bas
	ta precarietà, basta appalti</strong></p><p><strong>Vogliamo una legge che
	 introduca il reato di omicidio sul lavoro</strong></p>
END:VEVENT
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UID:3490@lapunta.org
SUMMARY:Perche Dalle Macerie Nasca un Giardino - Assemblea Pubblica in Pza 
	Dalmazia per il Giardino al posto dell'esselunga di via mariti
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URL:https://lapunta.org/event/perche-dalle-macerie-nasca-un-giardino-assemb
	lea-pubblica-in-pza-dalmazia-per-il-giardino-al-posto-dellesselunga-di-via
	-mariti
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Assemblea Quartiere Rifredi
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UID:468@lapunta.org
SUMMARY:PIZZATA E PROIEZIONE IN PIAZZA DALMAZIA 
DTSTAMP:20260414T173410Z
DTSTART:20220407T170000Z
DTEND:20220407T190000Z
DESCRIPTION:GIOVEDÌ 7 APRILE IN PIAZZA DALMAZIA DALLE 19 PIZZATA E DALLE 21
	 PROIEZIONE DI\n"TUTTO A POSTO NIENTE IN ORDINE" di Lina Wertmüller\n\n\n\
	nContinuano le attività dell'occupazione di viale Corsica 81\, e nonostant
	e lo\nsgombero portiamo avanti le pizzate del giovedì.\n\n\n\nPer le strad
	e ci volete per le strade ci avrete
URL:https://lapunta.org/event/pizzata-e-proiezione-in-piazza-dalmazia
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>GIOVEDÌ 7 APRILE IN PIAZZA DALMAZIA DALLE 1
	9 PIZZATA E DALLE 21 PROIEZIONE DI "TUTTO A POSTO NIENTE IN ORDINE" di Lin
	a Wertmüller</p><p></p><p>Continuano le attività dell'occupazione di viale
	 Corsica 81, e nonostante lo sgombero portiamo avanti le pizzate del giove
	dì.  </p><p></p><p>Per le strade ci volete per le strade ci avrete</p>
END:VEVENT
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SUMMARY:Proiezione di "In guerra"
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DTSTART:20210728T193000Z
DTEND:20210728T213000Z
DESCRIPTION:Mercoledì 28 luglio in piazza Dalmazia proiezione del film "in 
	guerra" un ottimo\nspunto di riflessione in queste settimane segnate nella
	 nostra città dalla lotta\ndegli operai della GKN.\n\n\n\n\n\n\n\n
URL:https://lapunta.org/event/205
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Mercoledì 28 luglio in piazza Dalmazia proi
	ezione del film "in guerra" un ottimo spunto di riflessione in queste sett
	imane segnate nella nostra città dalla lotta degli operai della GKN.</p><p
	></p><p></p><p></p><p></p>
END:VEVENT
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SUMMARY:Il NextEmerson in piazza!
DTSTAMP:20260414T173410Z
DTSTART:20210619T150000Z
DTEND:20210619T200000Z
DESCRIPTION:VOGLIONO VENDERE IL NEXT EMERSON. IL NEXT EMERSON NON E' IN VEN
	DITA!\n\nIl NextEmerson in piazza!\n\nPresidio contro l'asta del 13 luglio
	.\n\nDalle ore 17 alle 22.\n\n17.30 - 18.30: Palestra Popolare Sanpietrino
	\n\n18.45 - 19.30: Breakdance\n\n19.45 - 20.30: Tango Sognato\n\n21.00 - 2
	2.00: Presentazione del libro Cyber Bluff\n[https://www.erisedizioni.org/p
	rodotto/cyber-bluff-ginox/] (Eris Edizioni\,\n2021)\, con l'autore Ginox\n
	\nDurante la giornata laboratorio di autoriparazione a cura di If_Do\n[htt
	ps://ifdo.noblogs.org]\, performance NEMA [https://nema.noblogs.org] e\nbi
	blioteca/distribuzione libri.\n\nMore info: https://www.csaexemerson.org [
	https://www.csaexemerson.org]
URL:https://lapunta.org/event/175
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>VOGLIONO VENDERE IL NEXT EMERSON. IL NEXT E
	MERSON NON E' IN VENDITA!</p><p>Il NextEmerson in piazza!</p><p>Presidio c
	ontro l'asta del 13 luglio.</p><p>Dalle ore 17 alle 22.</p><p>17.30 - 18.3
	0: Palestra Popolare Sanpietrino</p><p>18.45 - 19.30: Breakdance</p><p>19.
	45 - 20.30: Tango Sognato</p><p>21.00 - 22.00: Presentazione del libro <a 
	href="https://www.erisedizioni.org/prodotto/cyber-bluff-ginox/">Cyber Bluf
	f</a> (Eris Edizioni, 2021), con l'autore Ginox</p><p>Durante la giornata 
	laboratorio di autoriparazione a cura di <a href="https://ifdo.noblogs.org
	">If_Do</a>, performance <a href="https://nema.noblogs.org">NEMA</a> e bib
	lioteca/distribuzione libri.</p><p>More info: <a href="https://www.csaexem
	erson.org">https://www.csaexemerson.org</a></p>
END:VEVENT
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UID:117@lapunta.org
SUMMARY:Piazza Dalmazia - Non dimentichiamo\, non perdoniamo
DTSTAMP:20260414T173410Z
DTSTART:20201212T090000Z
DTEND:20201212T120000Z
DESCRIPTION:TROVIAMOCI IN PRESIDIO: Sabato 12 dicembre alle ore 10\n\n(il p
	residio sarà svolto in sicurezza\, porta la mascherina!)\n\nPiazza Dalmazi
	a 13 dicembre 2011- 13 dicembre 2020: Noi non dimentichiamo! Noi\nnon perd
	oniamo!\n\nIl 13 dicembre 2011 Gianluca Casseri\, fascista appartenente al
	l’organizzazione\nCasapound\, apre il fuoco in Piazza Dalmazia contro 3 la
	voratori senegalesi\nuccidendone 2\, Samb e Diop\, e ferendo in modo gravi
	ssimo il terzo\, Moustapha.\n\nAll’epoca Casseri venne descritto dalle ist
	ituzioni e dagli investigatori come\nun pazzo isolato\, che aveva concepit
	o e realizzato da solo il suo “folle”\nproposito. Niente di più lontano da
	lla verità visto che la strage compiuta da\nCasseri si materializzò all’ep
	oca in un clima già condizionato dalla propaganda\nanti-immigrazione e ant
	i-degrado alimentata\, tra gli altri\, dall’allora sindaco\nRenzi. Tant’è 
	vero che Casseri ha trovato dopo pochi anni imitatori come il\nfascista Lu
	ca Traini\, che a Macerata aprì il fuoco contro decine di persone il 3\nfe
	bbraio 2018\, o l’apparentemente inconsapevole Roberto Pirrone\, che riten
	eva\ntuttavia la vita di un africano di meno valore quando decise di uccid
	ere Idy\nDiene\, sempre a Firenze\, il 5 marzo 2018. Tanto pazzi e tanto i
	solati erano\ntutti quanti\, che dopo le elezioni del 4 marzo 2018 ci siam
	o ritrovati un\ngoverno che faceva proprio lo slogan “Prima gli Italiani!”
	\, che fino a qualche\nanno prima era appannaggio dei nazisti di Forza Nuo
	va\, e in quella campagna\nelettorale divenne il cavallo di battaglia dell
	a Lega di Salvini.\n\nIl panorama sociale che viviamo in questi mesi può s
	embrare\, ad uno sguardo\nsuperficiale\, lontanissimo da quello che era so
	lo due anni fa. E tuttavia\nriteniamo che\, in realtà\, molto poco sia cam
	biato\, se non in peggio. Non sono\ncambiati i decreti sicurezza\, inaugur
	ati da Minniti\, fatti propri e resi ancora\npiù inumani da Salvini\, e in
	fine acquisiti definitivamente con qualche\naggiustamento dal governo Cont
	e Bis\, con tutto il loro carico repressivo sulle\nlotte sociali che resta
	 immutato. Non è cambiato il ruolo dei fascisti: ieri\,\ncome oggi\, servi
	zievoli propagandisti del razzismo ma in più\, dall’inizio della\npandemia
	\, a servizio degli interessi padronali come negazionisti che strillano\ns
	pudoratamente contro…. la privazione della libertà e la dittatura! Gli ste
	ssi\nsoggetti fascisti\, che ieri si chiamavano Casapound e si accompagnav
	ano con\nCasseri e oggi si chiamano Firenze Identitaria\, con un piede den
	tro le\nistituzioni grazie ai loro camerati di Casaggi / Fratelli d'Italia
	 e una sede\nappena inaugurata nel centro di Firenze.\n\nNon sono cambiate
	 le istituzioni\, ieri come oggi pronte ad armare la mano dei\nrazzisti pe
	r poi proclamarsi innocenti\, democratiche e perfino antifasciste a\ncose 
	fatte. Appunto le stesse istituzioni che\, mentre molto poco hanno fatto p
	er\nevitare le 60mila vittime che ci sono state fino ad oggi a causa della
	 pandemia\,\nmolto hanno fatto e stanno facendo\, invece\, approfittando d
	ella pandemia\, per\nrestringere ulteriormente il diritto di manifestare e
	 per reprimere chi si\nribella sui posti di lavoro\, nelle scuole\, nelle 
	carceri per difendere la\npropria salute e i propri diritti\, e chi lotta 
	contro una disuguaglianza e\nun'ingiustizia sociale sempre crescenti.\n\nI
	n questi mesi la macchina della repressione non ha mai smesso di girare a 
	pieno\nritmo. Continua la persecuzione di chi lotta sui posti di lavoro\, 
	contro il\ncarcere e in difesa del territorio\, a partire dai No TAV. Si a
	prono nuovi\nprocessi contro chi ha voluto portare la propria solidarietà 
	ai migranti. E a\nFirenze\, così come nel resto d’Italia\, decine di milit
	anti sono sotto processo o\ncondannati per aver portato il proprio contrib
	uto alla lotta antifascista e\nantirazzista. Per questo pensiamo che la no
	stra lotta non potrà mai compiersi\nnei tribunali di questo stato: process
	are il fascismo e il razzismo vorrebbe\ndire per lo stato italiano process
	are sé stesso! Per capire quanto questo sia\nvero basta pensare alle decin
	e di stragi impunite di cui è costellata la storia\nd'Italia\, a partire d
	alla strage di Piazza Fontana a Milano di cui ricorre\nproprio il 12 dicem
	bre il 51° anniversario\, una strage fascista i cui mandanti\nsi trovavano
	\, anche allora\, all'interno dello stato. Crediamo quindi che sia\nnostro
	 dovere preservare e rilanciare\, attraverso la memoria del passato\, quel
	\nfilo rosso di Resistenza che solo può aprirci la via di un futuro divers
	o\,\nlibero da fascismo\, dal razzismo e da ogni forma di discriminazione.
URL:https://lapunta.org/event/117
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
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CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>TROVIAMOCI IN PRESIDIO: Sabato 12 dicembre 
	alle ore 10</p><p>(il presidio sarà svolto in sicurezza, porta la mascheri
	na!)</p><p>Piazza Dalmazia 13 dicembre 2011- 13 dicembre 2020: Noi non dim
	entichiamo! Noi non perdoniamo!</p><p>Il 13 dicembre 2011 Gianluca Casseri
	, fascista appartenente all’organizzazione Casapound, apre il fuoco in Pia
	zza Dalmazia contro 3 lavoratori senegalesi uccidendone 2, Samb e Diop, e 
	ferendo in modo gravissimo il terzo, Moustapha.</p><p>All’epoca Casseri ve
	nne descritto dalle istituzioni e dagli investigatori come un pazzo isolat
	o, che aveva concepito e realizzato da solo il suo “folle” proposito. Nien
	te di più lontano dalla verità visto che la strage compiuta da Casseri si 
	materializzò all’epoca in un clima già condizionato dalla propaganda anti-
	immigrazione e anti-degrado alimentata, tra gli altri, dall’allora sindaco
	 Renzi. Tant’è vero che Casseri ha trovato dopo pochi anni imitatori come 
	il fascista Luca Traini, che a Macerata aprì il fuoco contro decine di per
	sone il 3 febbraio 2018, o l’apparentemente inconsapevole Roberto Pirrone,
	 che riteneva tuttavia la vita di un africano di meno valore quando decise
	 di uccidere Idy Diene, sempre a Firenze, il 5 marzo 2018. Tanto pazzi e t
	anto isolati erano tutti quanti, che dopo le elezioni del 4 marzo 2018 ci 
	siamo ritrovati un governo che faceva proprio lo slogan “Prima gli Italian
	i!”, che fino a qualche anno prima era appannaggio dei nazisti di Forza Nu
	ova, e in quella campagna elettorale divenne il cavallo di battaglia della
	 Lega di Salvini.</p><p>Il panorama sociale che viviamo in questi mesi può
	 sembrare, ad uno sguardo superficiale, lontanissimo da quello che era sol
	o due anni fa. E tuttavia riteniamo che, in realtà, molto poco sia cambiat
	o, se non in peggio. Non sono cambiati i decreti sicurezza, inaugurati da 
	Minniti, fatti propri e resi ancora più inumani da Salvini, e infine acqui
	siti definitivamente con qualche aggiustamento dal governo Conte Bis, con 
	tutto il loro carico repressivo sulle lotte sociali che resta immutato. No
	n è cambiato il ruolo dei fascisti: ieri, come oggi, servizievoli propagan
	disti del razzismo ma in più, dall’inizio della pandemia, a servizio degli
	 interessi padronali come negazionisti che strillano spudoratamente contro
	…. la privazione della libertà e la dittatura! Gli stessi soggetti fascist
	i, che ieri si chiamavano Casapound e si accompagnavano con Casseri e oggi
	 si chiamano Firenze Identitaria, con un piede dentro le istituzioni grazi
	e ai loro camerati di Casaggi / Fratelli d'Italia e una sede appena inaugu
	rata nel centro di Firenze.</p><p>Non sono cambiate le istituzioni, ieri c
	ome oggi pronte ad armare la mano dei razzisti per poi proclamarsi innocen
	ti, democratiche e perfino antifasciste a cose fatte. Appunto le stesse is
	tituzioni che, mentre molto poco hanno fatto per evitare le 60mila vittime
	 che ci sono state fino ad oggi a causa della pandemia, molto hanno fatto 
	e stanno facendo, invece, approfittando della pandemia, per restringere ul
	teriormente il diritto di manifestare e per reprimere chi si ribella sui p
	osti di lavoro, nelle scuole, nelle carceri per difendere la propria salut
	e e i propri diritti, e chi lotta contro una disuguaglianza e un'ingiustiz
	ia sociale sempre crescenti.</p><p>In questi mesi la macchina della repres
	sione non ha mai smesso di girare a pieno ritmo. Continua la persecuzione 
	di chi lotta sui posti di lavoro, contro il carcere e in difesa del territ
	orio, a partire dai No TAV. Si aprono nuovi processi contro chi ha voluto 
	portare la propria solidarietà ai migranti. E a Firenze, così come nel res
	to d’Italia, decine di militanti sono sotto processo o condannati per aver
	 portato il proprio contributo alla lotta antifascista e antirazzista. Per
	 questo pensiamo che la nostra lotta non potrà mai compiersi nei tribunali
	 di questo stato: processare il fascismo e il razzismo vorrebbe dire per l
	o stato italiano processare sé stesso! Per capire quanto questo sia vero b
	asta pensare alle decine di stragi impunite di cui è costellata la storia 
	d'Italia, a partire dalla strage di Piazza Fontana a Milano di cui ricorre
	 proprio il 12 dicembre il 51° anniversario, una strage fascista i cui man
	danti si trovavano, anche allora, all'interno dello stato. Crediamo quindi
	 che sia nostro dovere preservare e rilanciare, attraverso la memoria del 
	passato, quel filo rosso di Resistenza che solo può aprirci la via di un f
	uturo diverso, libero da fascismo, dal razzismo e da ogni forma di discrim
	inazione.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:58@lapunta.org
SUMMARY:Cinema sotto le stelle in Piazza Dalmazia: "PAZ"
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DTEND:20200726T210000Z
DESCRIPTION:Domenica 26 luglio alle ore 21.30 in Piazza Dalmazia proiezione
	 di "Paz" film\ndel 2002 di Renato de Maria tratto dai fumetti di Andrea P
	azienza.\n\n\n\n
URL:https://lapunta.org/event/58
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Domenica 26 luglio alle ore 21.30 in Piazza
	 Dalmazia proiezione di "Paz" film del 2002 di Renato de Maria tratto dai 
	fumetti di Andrea Pazienza. </p><p></p><p></p>
END:VEVENT
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UID:50@lapunta.org
SUMMARY:Proiezione "Fantastic mr fox" in piazza Dalmazia
DTSTAMP:20260414T173410Z
DTSTART:20200719T190000Z
DTEND:20200719T220000Z
DESCRIPTION:Rinizia il ciclo di cineforum in piazza Dalmazia\, domenica h21
	.15 proiezione di\n"Fantastic Mr fox" di Wes Anderson.\n\nPer ritrovare qu
	ei momenti di socialità che abbiamo perso.
URL:https://lapunta.org/event/50
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Rinizia il ciclo di cineforum in piazza Dal
	mazia, domenica h21.15 proiezione di "Fantastic Mr fox" di Wes Anderson. <
	/p><p>Per ritrovare quei momenti di socialità che abbiamo perso.</p>
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UID:31@lapunta.org
SUMMARY:La mala educación  -  Cinema in piazza Dalmazia 
DTSTAMP:20260414T173410Z
DTSTART:20200705T190000Z
DTEND:20200705T210000Z
DESCRIPTION:Inizio Proiezione ore 21:15\n\n\n\nLa mala educación narra le v
	ite di Ignacio ed Enrique alla scoperta dell'amore\,\ndella sessualità\, d
	el cinema e della paura. La storia dei due ragazzi inizia nei\nprimi anni 
	'60 in una scuola religiosa dove il direttore è Padre Manolo\,\nl'insegnan
	te di lettere dei due ragazzi.
URL:https://lapunta.org/event/31
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Inizio Proiezione ore 21:15</p><p></p><p>La
	 mala educación narra le vite di Ignacio ed Enrique alla scoperta dell'amo
	re, della sessualità, del cinema e della paura. La storia dei due ragazzi 
	inizia nei primi anni '60 in una scuola religiosa dove il direttore è Padr
	e Manolo, l'insegnante di lettere dei due ragazzi.</p>
END:VEVENT
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